PR Puglia 2021-2027 – Priorità 1, Azione 1.8, Sub Azione 1.8.3 - Procedura per affidamento servizi di digitalizzazione degli archivi di edilizia privata dei Comuni di Veglie e Porto Cesareo.
Procedura aperta per l’affidamento del servizio integrato di digitalizzazione degli archivi edilizi, realizzazione e collaudo di una piattaforma cloud interoperabile e attivazione di servizi...
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L’appalto ha per oggetto l’esecuzione del servizio integrato di riordino fisico e logico, digitalizzazione avanzata, indicizzazione, metadatazione, georeferenziazione, costituzione, caricamento e integrazione della banca dati informatica degli archivi edilizi dei Comuni di Veglie e Porto Cesareo, nonché la progettazione, realizzazione, collaudo tecnico-funzionale, messa in esercizio e avvio operativo di una piattaforma cloud interoperabile condivisa tra i due Enti, come dettagliatamente descritto nella Parte B – Prescrizioni Tecniche e negli allegati tecnici di gara. Il servizio comprenderà operazioni di movimentazione, trattamento, riordino fisico e logico, inventariazione archivistica, acquisizione digitale tramite tecnologia OCR, metadazione avanzata, georeferenziazione e ricollocazione fisica dei fascicoli, con caricamento e integrazione dei dati digitalizzati nella piattaforma cloud. Tali attività garantiranno la strutturazione e la produzione dei metadati conformemente agli standard tecnici, archivistici e informatici previsti dagli allegati di gara e dalla normativa vigente. In particolare, in conformità alle prescrizioni della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia e alle disposizioni normative applicabili, le attività di riordinamento e inventariazione costituiscono fasi obbligatorie e propedeutiche alla successiva digitalizzazione. Le stesse dovranno essere concluse e validate prima dell’avvio delle operazioni di acquisizione ottica e metadatazione, al fine di assicurare la corretta ricostruzione delle serie archivistiche, l’identificazione univoca dei fascicoli e la piena tracciabilità dei materiali oggetto dell’appalto. L’intervento dovrà essere eseguito nel pieno rispetto del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005), del D.P.C.M. 13 novembre 2014, delle Linee guida AgID sulla formazione, gestione e conservazione del documento informatico, dei requisiti AgID per l’erogazione del servizio di conservazione per conto delle pubbliche amministrazioni, nonché del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004), del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), del D.Lgs. 196/2003 e dei principi DNSH (Do No Significant Harm) ai sensi del Regolamento UE 2020/852. I documenti digitalizzati, corredati dai relativi metadati strutturati, dovranno essere idonei al versamento presso un sistema di conservazione accreditato, ai sensi dell’art. 44 del D.Lgs. 82/2005 e dell’art. 7 delle Linee guida AgID, mediante rilascio della certificazione di processo di cui all’art. 23-ter del medesimo Codice. La fornitura comprenderà altresì la produzione della documentazione attestante la conformità della copia informatica all’originale analogico.
